I sensi del Mediterraneo
3-22 maggio 2011
Fondazione HangarBicocca
Via Privata Chiese, 2. Milano
Ingresso libero.
Nel bookshop è disponibile il catalogo edito da Skira.

Il progetto si focalizza sulle ore del viaggio, dalla partenza all’approdo sulle coste italiane, di alcuni viaggiatori clandestini. I racconti dei viaggi sono cinque e sono presenti nella sola dimensione sonora; sulle tre casse presenti, le voci si alternano in un flusso che mantiene la coerenza temporale.
I clandestini parlano in italiano raccontandoci della loro traversata: è un italiano colorato, con sonorità diverse, modellato sulle diverse lingue d’origine. Un italiano che cangia di continuo, a testimonianza dei cambiamenti in atto nel nostro paese, in questo delicato periodo storico. Il parlato ci porta ad un contatto diretto, senza mediazioni, col vissuto della persona narrante: la voce, anche se volatile, si esprime a pieno titolo come materia dalla pasta calda e viva. Gli incerti, i tremolii, le esitazioni della voce raccontano e completano a loro volta le ore di quegli esodi, le attese, le paure, i silenzi delle cose non dette.
Non portiamo immagini dei volti dei migranti: le tre immagini in b/n sono ingrandimenti di porzioni di cartoline prestateci da uno di loro. Trasportate durante la traversata, recano le tracce dell’usura e ci parlano del tempo trascorso dalla partenza dal paese d’origine.
Una luce zenitale segna il centro ideale tra le casse, punto in cui i frammenti dei racconti convergono e si fondono in una sorta di canto corale che ricorda una moderna e spesso tragica odissea.
This slideshow requires JavaScript.